Il grande abbraccio di Cison ai Carabinieri: i volti, i colori e le emozioni del raduno del Veneto

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Lunedì 24 Settembre 2018


La splendida cartolina di Cison di Valmarino, è stata la cornice ideale del quattordicesimo raduno regionale del Veneto dell’Associazione nazionale Carabinieri, che si è svolto nello scorso week-end del 22 e 23 settembre per le vie e le piazze del borgo.

Una invasione pacifica di Carabinieri che ha fatto di Cison non solo uno dei “Borghi più belli d’Italia”, ma anche uno dei “borghi più sicuri d’Italia.” Quando si parla dell’Anc del Veneto, si parla di una realtà di 184 sezioni, con ben 27 mila 759 soci, radicati in tutte le province della regione.

Già al sabato, con l’allestimento del campo di Protezione civile dell’Anc, con l’esercitazione dei reparti speciali dell’arma facenti capo al 4° Battaglione di Mestre e con lo splendido concerto della Fanfara dei Carabinieri di Milano, si è capito perché la gente sia così affezionata all’Arma dei Carabinieri.

Uomini leali che da sempre vigilano sulla sicurezza di tutti noi in tutti gli ambiti della società e della vita. Il clou naturalmente si è avuto nella giornata di ieri, con la parata dei Carabinieri in congedo, salutati e accolti dall’affetto della gente.

Dopo l’alza bandiera, sul piazzale delle scuole elementari, con il silenzio d’ordinanza in onore di Salvo D’Acquisto, che proprio il 23 settembre del 1943 sacrificò la propria vita per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe tedesche, le sezioni, ad una ad una hanno sfilato per le vie del paese, fino a raggiungere piazza Roma.

Sul palco tra i sindaci e le autorità civili e militari, spiccava la presenza del generale di corpo d’armata Aldo Visone, comandante interregionale dei Carabinieri “Vittorio Veneto”. L’alto graduato ha sottolineato l’importanza delle adunate che rinsaldano il legame dell’arma con la gente.

La soddisfazione del sindaco Cristina Pin, che per l’occasione indossava il berretto in uso alle donne carabiniere, era evidente. Essere riusciti ad ospitare un evento così importante, ha rappresentato una crescita per tutto il Comune ed ha consolidato il legame speciale del territorio con la Benemerita.

L’onorevole Angela Colmellere, ha portato il saluto delle istituzioni romane, sottolineando il ruolo dei Carabinieri non solo in materia di sicurezza, ma anche nel delicato comparto della protezione civile.

Il generale Enrico Vendramini, ispettore Veneto dell Anc, l’uomo che ha creduto nell’adunata a Cison e che insieme alle autorità locali l’ha organizzata e diretta, ha sottolineato la sinergia che si è venuta a creare con il sindaco e con il presidente della sezione Anc di Cison di Valmarino, Giuseppe Favalessa.

E’ toccato proprio a quest’ultimo, a fianco del gonfalone del Comune e dell’associazione chiudere la sfilata. La sua emozione era evidente. La piccola e giovane sezione cisonese è riuscita nell’impresa di ospitare il raduno regionale e la fierezza per questa impresa si leggeva sul volto dei suoi uomini mentre sfilavano per le vie del paese.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).

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