Bosco Incantato

Appuntamento concluso

 Il “bosco incantato sulle vie dell’acqua” giunge nel 2016 alla diciannovesima edizione. La manifestazione è organizzata dall’associazione “La via dei Mulini” e dal circolo culturale “Al Mazarol” con la collaborazione della U.S. Cisonese e il patrocinio di Comune e Pro Loco di Cison di Valmarino. Alla manifestazione partecipano scuole, associazioni, artisti e creativi. L’appuntamento è reso possibile grazie allo spirito di collaborazione gratuita e al forte impegno di tante persone. L’iniziativa infatti vede impegnati gruppi ed enti che operano nell’ambito dell’inabilità e del disagio.

Negli ultimi anni sono stati parte di questa avventura : i CEOD “Il Germoglio” Ponte della Priula -CEOD “Soligo” Soligo – CEOD “Città di Conegliano” Conegliano – CEOD “Don Gnocchi” San Vendemiano – CEOD “Al colle” S. Martino di Colle Umberto – Centro Socio riabilitativo Ulss 7 e Associazione Raggio di Luna – COOP Fenderl Vittorio Veneto – Istituti di Soggiorno per Anziani “S. Gregorio” Valdobbiadene – Alternativa Coop. Sociale Vascon – “La Casa di Alice” Centro infanzia Cornuda – Centro Sole di Vidor – Associazione Comunità giovanile e SER.T., Azienda Ulss 7 – Dipartimento salute mentale Insieme Si Può – Comunità alloggio di Pullir (Cesiomaggiore) – Piccolo Rifugio Vittorio Veneto – Associazione Viezzer Soligo – Scuola ValmarenoSHOTOkai – Scuola Elementare Cison di Valmarino – Istituto d’Arte statale Cordenons – Accademia Belle Arti Venezia – Associazione umanitaria Zikomo – Associazione Emergency – Centro ricerche Tai Chi Italia.

Il 25 Aprile è la giornata dei colori, delle parole e della musica, in un contesto naturale unico. La valle del rujo si caratterizza infatti per “Bujon” di roccia ed acqua, il verde dei prati, il fascino senza tempo dei vecchi mulini, le fantasie colorate e la magia del bosco, il profumo degli alberi. Nella giornata di festa, dietro ogni curva del sentiero si presenta una sorpresa: musicisti, pittori, poeti ed attori.

Inoltre il primo maggio al rifugio dei Loff, da alcuni anni si ripete l’appuntamento del concerto all’alba, connubio suggestivo tra il sorgere del sole e la musica. In molti hanno ormai imparato ad apprezzare la sveglia mattutina che li porta alle 6 fino ai 1100 metri del bivacco costruito sotto la “croda del Gevero”. La suggestione musicale e la visione della Vallata del Rujo che prende luce e si illumina del giorno nascente ripaga di qualunque fatica.

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